Agrigento è universalmente famosa per la grande
architettura greca. Il tempio della Concordia
è divenuto, a giusta ragione, uno dei simboli
non solo della città ma dell'intera Sicilia,
della civiltà greca ed insieme del mondo occidentale.
Certamente ben pochi turisti programmerebbero
un viaggio ad Agrigento e nell'agrigentino,
in questa terra ai confini meridionali dell'Europa,
per incontrare un'epoca e segni diversi da quelli
della grecità. Eppure Agrigento è la sua provincia
sono ricchissimi di monumenti di ogni periodo
storico ed il Medio Evo, in particolare, vi
ha lasciato tracce di grande interesse e fascino.
Se ci spostiamo da Agrigento al suo territorio
provinciale, il Medio Evo ed i suoi monumenti
divengono il segno dominante. I castelli, in
particolare, raccontano storie di conquiste,
di scontri e incontri fra civiltà, di feudatari
e vescovi normanni e di contadini saraceni insofferenti
alla sottomissione, di guerre civili, di potere
dei Re e dei baroni in antagonismo fra loro,
del ruolo svolto per secoli dal baronaggio in
questa Sicilia profonda del feudo e del grano.
Il territorio provinciale costituisce l'area
centro meridionale della Sicilia. Possiede inoltre,
nell'ambito del sistema costiero che si affaccia
sul canale di Sicilia, il fronte marino più
esteso, con una linea di costa che si sviluppa
per 136 chilometri, di cui solo 27 sono spiagge
facilmente raggiungibili. Il rapporto con questo
fronte di mare ha consentito, per la sua estensione,
di costruire nel tempo città costiere molto
popolose che hanno avuto un ruolo determinante
per la configurazione di questa parte dell'isola.
Due fiumi fanno da confine, a occidente il fiume
Belice e a oriente il fiume Salso. Essi segnano
territori che trascrivono il mutare del paesaggio
verso l'area del trapanese e del gelese, mentre
la parte centrale del territorio è fortemente
segnata dal corso del Platani e dal suo pronunciato
percorso di valli e sistemi collinari delle
aree minerarie di Racalmuto, Comitini, Grotte,Favara
sino a Palma Di Montechiaro. Agrigento insieme
a Porto Empedocle è posta al centro, mentre
le due città più importanti, Sciacca e Licata,
sono poste ai limiti occidentale e orientale
del sistema costiero. Nelle aree più interne,
gli ambiti definiti dai comuni di Bivona e Santo
Stefano di Quisquina nell'alta valle del fiume
Magazzolo e i comuni che ruotano al centro di
Canicattì, nel sistema collinare che alimenta
i fiumi Delia e Naro, possono essere considerati
altri due sistemi insediativi demograficamente
significativi. |
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