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 Tempio
Giunone Lacinia (Hera)
Tempio della Concordia
Tempio di Ercole
Tempio di Zeus Olimpio
Valley and
Archeological Museum
Ticket € 10.00 time: 3 1/2
Sono esenti dal biglietto di ingresso i cittadini
europei non compresi fra i 18 e i 65 anni di età.
La Valle dei Templi,
ed in particolare la collina meridionale costituiscono
la parte più importante di Agrigento. I monumenti che
vi si ergono sono quanto ci è rimasto dell’antica città
di Akragas, fondata nel
VI sec. a.C. da coloni rodio - cretesi e divenuta
nel volgere di circa cento anni “la più bella città
dei mortali”. Valga il passo di Polibio: "La città
di Akragas non solo per le cose già dette differisce
dalle altre città anche per le sue fortificazioni e
soprattutto per la sua bellezza e costruzione. Essa
dista 18 stadi dal mare, sì che non c'è nessuno che
non si giovi dei benefici di esso. Il suo circuito è
munito eccellentemente e per natura e per arte: le mura
girano su una roccia alta e scoscesa, la quale in parte
è così per natura, in parte fu resa tale dalla mano
dell'uomo. Ed è circondata da fiumi: a mezzodì scorre
quello che ha lo stesso nome della città, sul lato di
occidente e di libeccio quello chiamato Hypsas .......La
città inoltre è magnificamente ornata di templi e portici.
E benché il tempio di Zeus Olimpio non abbia avuto compimento,
per invenzione e per grandezza non è ritenuto inferiore
a nessun altro di quanti sono in Grecia"(27, 1-9).
Ricchissima e potente, estese la propria supremazia
su un vasto territorio e divenne importante riferimento
per artisti e filosofi dell’epoca. La città in questo
periodo trasmette un'immagine di grandiosità che tanta
eco ha lasciato nella tradizione antica.
Empedocle filosofo, mago e taumaturgo.
Nel 406 a.C. Agrigento, dopo un assedio di otto mesi, viene presa
dai
Cartaginesi, che "fecero portare gli arredi sacri
e tutti gli oggetti preziosi a Cartagine" (Diodoro
XIII, 91, 96). Verrà rifondata dal corinzio
Timoleonte nel 340 a.C. e rivivrà nuovi momenti
di splendore. Nel 210 a.C. viene conquistata dai
Romani che le daranno il nome di Agrigentum
avviandola ad essere l'unica importante città della
costa meridionale della Sicilia. Con l’avvento del
Cristianesimo, chiese e cimiteri inizieranno a sorgere
fra gli antichi templi pagani della Valle. La
città classica fu abbandonata nel IX sec. a seguito
della conquista araba, e il nucleo urbano si restrinse
su una collina soprastante l’originario insediamento.
Il sito è compreso nella lista dei luoghi dichiarati
dall'UNESCO Patrimonio dell'Umanità
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